Melette (crab apple) sott’aceto Malus John Downie, Malus Red Sentinel

di verdi, gialli e rossi audaci

Scrive l’ottima Sara Paston-Williams, nel suo libro Jams, Preserves, Edible Gifts, che forse questi sono stati i primi casi di frutta sott’aceto preparati in UK. Pare che siano stati documentati in epoca romana e chissà per quanti secoli addietro furono già conosciuti e diffusi, visto che questi pometti (detti dei meli ornamentali) furono tra i primi frutti mangiati dall’uomo preistorico.
Per me queste melette sono portentose, ci si fanno di quelle gélée ottime, e composte e cheese di frutta strepitosi.

Ingredienti:

melette possibilmente della stessa dimensione kg 1.350 kg, guardate che bellissimo albero.

la scorza (solo il giallo) di mezzo limone, ovviamente non trattato

600 ml (ma molto dipende da dimensione del vaso e dimensione dei pometti) di quell’aceto (dolce) aromatizzato, di cui la ricetta qui.

Procedimento:

Semplicissimo ma noiosa la preparazione delle melette: pulite e mondate i pometti (rimuovete i resti del calice florale, e il picciolo), asciugate per bene e punzecchiateli con uno stuzzicadenti o un ago da rammendo.
In una casseruola portate a ebollizione l’aceto speziato (filtrato) e la scorza di limone, aggiungete le mele e cuocete a fiamma lieve fino a quando non siano quasi tenere.
Estraete con un cucchiaio forato le melette e ponetele nei vasi (pulitissimi, sterilizzati e bollenti), rimuovete la scorza di limone dall’aceto e fatelo bollire rapidamente per cinque minuti.
Versate l’aceto bollente sui pometti e chiudete subito.
Stagionare per almeno 4-6 settimane prima dell’uso.

Bibliografia: Jams Preserves Edible Gifts Sara Paston-Williams

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9 pensieri riguardo “Melette (crab apple) sott’aceto Malus John Downie, Malus Red Sentinel”

  1. Col Red Sentinel fai l’occhiolino a me? Eccomi qui, l’albero è stracarico e pronto per essere depredato!
    Sono da mangiare con bolliti o formaggio o a cosa si prestano?

    Piace a 1 persona

      1. Eccolo! Ricordavo di aver letto la ricetta e che la gelatina avesse un colore strepitoso. Non ricordavo il particolare del passaverdure. Allora devo aspettare di aver rubato quello di mio padre a fine ottobre, lui non lo utilizza.
        Grazie mille Claudia, sempre preziosa. Intanto per stasera finisco di mettere le prime melette sotto aceto

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      2. Dovrai starci sopra, perché va sempre mescolata (io ho provato a metterla nella slow cooker ma tutto sommato continuerò a farla ridurre sul fornello) e nel restringere la pasta stai molto molto attenta (mettiti un guanto in silicone quando mescoli) a non ustionarti: il prodotto fa delle bolle micidiali e anche con un mestolo lungo ti possono raggiungere schizzi bollenti.

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      3. Modello „ustione da polenta“ maggiorata con lo zucchero. Ok, grazie per l‘avermi messa in guardia 😘

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