Archivi tag: liquori fatti in casa

Lemon Whisky a base di succo e scorza di limoni


Vi chiederete se per caso sia ammattita (anche per l’orrenda foto, che sostituirò appena possibile, scusate) .
Ve lo confesso, me lo chiedevo pure io mentre sacrificavo quasi una intera bottiglia di Glen Grant, e non vi dico quando l’ho assaggiato prima che maturasse, come di dovere.
Ma ero confortata dalla fiducia in una autrice che ho sempre stimato moltissimo e che nel suo bel libro Jams, Preserves & Edible Gifts scrive ricette una più bella dell’altra, delle quali tantissime ho realizzato con grande soddisfazione, mia e di altre amiche, che ne hanno riprese alcune sui loro blog o riportate nei forum.
La ricetta proviene dai celebri Erddig Archives, per mano di Mrs Harvey.
La potreste fare anche con Brandy, e in questo caso potreste utilizzare il liquore aromatizzato per profumare creme, pudding, torte (cakes) e salse. E’ l’ingrediente segreto (nella versione Brandy) per il Blackwell pudding originale ed era molto diffuso nei secoli diciottesimo e diciannovesimo.

Vi serviranno:

3 grossi limoni NON trattati
600 ml di whisky
125 g di zucchero semolato

Spazzolate con cura i limoni sotto acqua fredda corrente, asciugateli e prelevatene la sola scorza colorata (flavedo), evitando o eventualmente rimuovendo la parte bianca (albedo).
Inserite le scorze nel vaso – pulitissimo e sterilizzato e asciutto – che dovrà contenere il tutto (ricordatevi, stimando nella capienza, che ci dovrete aggiungere non solo il whisky ma anche il succo).
Spremetene il succo e filtratelo aggiungendolo alle scorze.
Aggiungete lo zucchero e il liquore e chiudete agitando per bene per favorire la soluzione dello zucchero.

Non resta che riporre il vaso di macerazione, che scuoterete di quando in quando,  in luogo fresco e buio.

Trascorse una o due settimane, durante le quali lo zucchero si sarà sciolto, filtrate il tutto e imbottigliate nelle bottiglie di servizio (perfettamente pulite, sterilizzate e asciutte)

L’autrice sostiene che sarebbe pronto al consumo ma nella versione  whisky – limoni secondo me è davvero molto molto più opportuno pazientare un bel po’.
Assaggiate, magari, dopo un paio di mesi.

Maria Luigia Liquore all’erba Luigia, cedrina, lippia citriodora dal Conservatutto

Maria Luigia, da Il Conservatutto di Angelo Sorzio

Liquore Maria Luigia

Conservatutto di Angelo Sorzio

Ingredienti:

erba cedrina (lippia citriodora) 90 foglie.
Vi consiglio di  non scegliere quelle troppo giovani ma quelle adulte e più aromatiche. Io le raccolgo in prossimità della fioritura, quando il profumo è più intenso e, se capita, magari il giorno dopo un acquazzone, quando si siano asciugate. Vedete voi come pulire le foglie, le mie sono sempre pulite e le passo con un po’ di carta da cucina appena inumidita oppure, dopo l’acquazzone, le uso così come sono.
menta piperita 4 foglie
basilico 2 foglie
limone 1 grosso tagliato in 4
zucchero 600 gr
acqua 600 gr
alcool 95° 500gr

Preparazione:

Sciogliere lo zucchero nell’acqua scaldando quel tanto che è necessario. Così lui, io invece scaldo lentamente fino a ebollizione (curando che lo zucchero si sia sciolto prima) e faccio bollire qualche minuto).

Raffreddare e porre nel vaso da 2 lt con tutti gli altri ingredienti. Chiudere ermeticamente e lasciar macerare per un mese.

Dopo detto tempo filtrare su garza (io su filtri di carta o filtri per caffè americano su chinois), imbottigliare, tappare, inceralaccare e stagionare per non meno di 8 mesi.

Se al momento dell’uso Il liquore presentasse una certa torbidezza filtrarlo rapidamente su garza/carta filtro/filtro caffè americano ponendolo, poi, in una nuova bottiglia.